HIGGS: L’ABBIAMO TROVATO

cern seminario 4 luglio

“Abbiamo osservato nei nostri dati dei segni chiari della presenza di una nuova particella, con un livello di incertezza di 5 sigma nella regione di massa attorno ai 126 GeV”: così Fabiola Gianotti spokesperson di Atlas annuncia il meraviglioso risultato di quest’ultimo anno di collisioni a LHC. A consacrare quella che a tutti pare l’annuncio preliminare di una scoperta, un seminario al CERN di Ginevra con la stessa Gianotti e Joe Incandela spokesperson di CMS. Per avere la certezza definitiva bisognerà aspettare l’elaborazione dell’enorme massa di dati che LHC – perfetto nella sua efficienza fino ad ora – ha fornito e fornirà nei prossimi quattro mesi ai ricercatori. In contemporanea al seminario e alla seguente conferenza stampa del CERN, si è tenuto a Roma, nella sede della presidenza dell’INFN, un incontro con la stampa a cui hanno partecipato decine di giornalisti. Nel coro dell’incontro, il presidente dell’INFN ha sottolineato come il grande successo della fisica italiana – protagonista al CERN e negli esperimenti sul bosone – veda nel nostro paese una situazione paradossale: giovani ricercatori ben formati finiscono troppo spesso per trovare ottimi contratti all’estero e per “fuggire” dal nostro Paese.

Materiale sul Bosone di Higgs

Potrebbero interessarti anche
Caterina Biscari

A Caterina Biscari la Medaglia d’Oro del Governo della Catalogna

La foto mostra la cavità superconduttiva risonante aperta. Nella parte sinistra, al centro, è visibile il supporto rettangolare nero sul quale è depositato il circuito del qubit, riconoscibile come una piccola linea grigia.

Ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN le prime oscillazioni quantistiche di un qubit transmon “made in Italy”

Foto di gruppo al Master di A&S al CERN

Arte, scienza e ricerca: ai nastri di partenza la V edizione del Master di Art&Science Across Italy al CERN

Bilaterale Italia-Stati Uniti, Ambasciata d’Italia a Washington, 2 e 3 settembre 2026

Fisica fondamentale e tecnologie emergenti: Italia e Stati Uniti rinnovano la propria collaborazione a Washington

Il Beijing Spectrometer III ©BESIII Collaboration

Materia fatta di gluoni: da BESIII una svolta nella ricerca delle glueball