L’INFN PER M’ILLUMINO DI MENO

immagine aggiornata di millumino di menoGiovedì 16 febbraio, Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, l’INFN aderisce a ‘M’illumino di meno’, campagna organizzata dal programma radiofonico di RaiRadio 2 Caterpillar, che promuove l’adozione di comportamenti e scelte rispettose delle risorse ambientali e rivolte alla salvaguardia del nostro pianeta. L’INFN, già da diversi anni impegnato in un programma di efficientamento energetico delle proprie infrastrutture, si impegnerà a spegnere, al termine della giornata lavorativa, l’illuminazione di uffici e aree comuni all’interno dei suoi quattro Laboratori Nazionali di Frascati, di Legnaro, del Gran Sasso e del Sud (Catania), per una durata tale da garantire la sicurezza e il normale svolgimento delle attività sperimentali di ogni sito.

Le attività sperimentali condotte dall’INFN per le proprie ricerche in fisica fondamentale, spesso richiedono molta energia, ma al contempo anche lo sviluppo di materiali e tecnologie, che possono rendere più efficiente il trasferimento di quella stessa energia e da cui può quindi trarre beneficio anche la società. Questa è la ragione per cui uno degli obiettivi principali dell’ente riguarda proprio il trasferimento delle tecnologie nate nell’ambito della ricerca di base sulle particelle elementari.

A dimostrazione dell’attenzione che l’INFN rivolge nei confronti di un settore nevralgico come quello energetico, il progetto INFN Energia, nato per sviluppare e sostenere, grazie alle competenze dell’Istituto, anche le iniziative dedicate alla realizzazione di tecnologie dedicate a ottenere energia dalla fissione nucleare. Un ulteriore caso esemplificativo è rappresentato da IRIS, progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza: un’infrastruttura distribuita su tutto il territorio nazionale che avrà lo scopo di sviluppare tecnologie superconduttive sia per la fisica delle particelle che per applicazioni civili, come cavi di connessione per il trasporto di energia elettrica e la riduzione delle perdite energetiche.

Parallelamente ai progetti focalizzati su ricerca e sviluppo, dal punto di vista del consumo energetico, l’INFN è inoltre impegnato nell’implementazione di scelte che siano sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico. Azioni specifiche volte a diminuire i consumi e aumentare l’efficientamento energetico sono state intraprese dai Laboratori Nazionali dell’INFN: dall’installazione di sensori di movimento per il controllo dell’illuminazione delle aree comuni, alla sostituzione delle vecchie tipologie di lampade con LED a basso consumo, fino ad arrivare al recupero termico del calore prodotto dai gruppi frigoriferi
necessari per il raffreddamento delle sale calcolo, riutilizzato per il riscaldamento
degli edifici adibiti prevalentemente ad uso uffici.

Potrebbero interessarti anche
Un momento della presentazione del presidente dell'INFN Antonio Zoccoli nel corso dell'evento The Einstein Telescope Project and Beyond: Science and Technology for Future Gravitational Wave Detectors, Stoccolma, Svezia

Einstein Telescope a Stoccolma promuove la collaborazione tecnologica Italia-Svezia

Un robot chirurgo per l’arte: nuove indagini sulla Buona Ventura di Caravaggio

Misurare il tempo, ieri e oggi: dalla clessidra alla fisica delle particelle nel nuovo Asimmetrie

Foto di gruppo dei partecipanti all'EuPRAXIA Showcase Event 2026, Bruxelles

EuPRAXIA: a Bruxelles, forte impulso agli acceleratori al plasma di prossima generazione 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione dei Presidenti degli Enti di Ricerca, guidata dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e dal presidente della CoPER e dell'INFN Antonio Zoccoli (foto di Francesco Ammendola ©Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

La CoPER al Quirinale per la Giornata della ricerca italiana nel mondo 

Esperimento Muon g-2. ha ricevuto il il Breakthrough Prize 2026 per la fisica fondamentale ©Ryan Postel, Fermilab

Fisica fondamentale: il Breakthrough Prize 2026 alle collaborazioni Muon g-2, con un ruolo chiave dell’INFN