RECORD DI ISCRITTI ALLA SCUOLA DI CLOUD COMPUTING

Si svolgerà a Bari dal 24 al 27 giugno la scuola di cloud computing organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nell’ambito del progetto ReCaS, finanziato dal MIUR sui programmi PON di Ricerca e Competitività, utilizzando il Bari Computer Center for Science (BC2S), un potente centro di calcolo scientifico dell’INFN e dell’Università degli Studi di Bari. Già da tempo le iscrizioni sono chiuse per il raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

Roberto Bellotti dell’Università di Bari, Sabina Tangaro della sezione INFN di Bari e Davide Salomoni del CNAF che coordinano il corso sono molto soddisfatti del risultato: “È un grande successo quello che abbiamo registrato che evidenzia l’importanza di questo tipo di iniziative didattiche, le persone interessate e potenziali utenti di questi nuovi strumenti tecnologici sono, infatti, davvero molte”, commentano.
Il successo della scuola dimostra quindi il grande interesse intorno a queste tematiche che vedono la sezione di Bari dell’INFN con un ruolo proattivo nel panorama nazionale e internazionale sia dal punto di vista tecnologico che delle metodologie e soprattutto delle competenze.
La tecnologia Cloud permette di usufruire di programmi installati su computer lontani dal computer che si ha in casa e avere a disposizione via web dati che si trovano su memorie fisicamente lontane dall’utilizzatore.
È questo e molto altro quella che oggi viene chiamata “nuvola informatica”. Diffondere la conoscenza di questo nuovo strumento di lavoro, approfondendo tutte le sue potenzialità e funzioni e insegnandone l’utilizzo è appunto l’obiettivo didattico della scuola di cloud computing, dove i ricercatori dell’INFN condivideranno con gli studenti del corso le conoscenze e l’esperienza acquisite lavorando da fisici delle particelle anche su questi aspetti informatici.
Nel corso delle proprie attività di ricerca, infatti, gli scienziati dell’INFN sono impegnati in grandi imprese scientifiche, che richiedono lo sviluppo e l’utilizzo di supercomputer, l’implementazione del calcolo grid e cloud.
Il corso è aperto a giovani ricercatori, pubbliche amministrazioni ma anche al mondo aziendale e a tutti coloro ai quali può essere utile nello svolgimento del proprio lavoro.

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