Dal 4 all’11 febbraio 2026, in tutta Italia si svolge la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), istituita con la legge 187/2023. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), coinvolge il mondo della ricerca e dell’accademia con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alle discipline scientifiche e tecnologiche, stimolando interesse, curiosità e passione anche in vista di futuri percorsi di studio e professionali in ambito STEM. La settimana si conclude l’11 febbraio, Giornata internazionale delle ragazze e delle donne nella scienza, tema a cui l’INFN dedica una campagna video sui propri canali Facebook e Instagram nell’ambito dell’iniziativa #WomenInScience. Inoltre, nel corso della Settimana STEM sono numerose le iniziative organizzate dall’INFN in collaborazione con le università e gli enti di ricerca su tutto il territorio nazionale.
Per studenti e studentesse
Il 6 febbraio, la Sezione INFN di Napoli organizza una giornata introduttiva alle diverse masterclass del circuito IPPOG che si svolgeranno nel corso del 2026, con un focus sugli esperimenti di fisica delle particelle e delle alte energie, tra cui ATLAS, rivelatore all’acceleratore LHC del CERN, Pierre Auger, rivelatore di raggi cosmici nella Pampa argentina, e Belle II, rivelatore all’acceleratore SuperKEKB in Giappone.
Le studentesse e gli studenti partecipanti potranno seguire seminari che offriranno una panoramica su meccanica quantistica, relatività, fisica delle particelle e astro-particelle.
Sempre il 6 febbraio i Laboratori Nazionali del Gran Sasso parteciperanno all’iniziativa “UNA VITA DA STEM” organizzata dall’Università La Sapienza. In collegamento dalle sale sperimentali sotterranee saranno presenti il ricercatore Emanuele Angelino e la ricercatrice Dounia Helis per raccontare la loro esperienza. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta streaming ed è rivolta a studentesse e studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado, si propone come un momento di incontro tra studenti e persone che hanno studiato in ambito STEM come attività di orientamento verso tali discipline.
11 febbraio – International Day of Women and Girls in Science
In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, in molte città si terranno masterclass e eventi speciali, coordinate dalle sezioni INFN e dai dipartimenti di fisica locali, rivolte a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, tra cui quelle coordinate dall’International Particle Physics Outreach Group (IPPOG)
A Roma (Università di Tor Vergata e La Sapienza) e a Cosenza (Università della Calabria), le masterclass saranno dedicate esclusivamente alle studentesse. Per un giorno, le partecipanti vestiranno i panni delle ricercatrici dell’esperimento ATLAS del CERN di Ginevra, ripercorrendo il cammino che ha portato alla scoperta del bosone Z e del bosone di Higgs (Nobel per la fisica.
La giornata si concluderà con un collegamento con il CERN, durante il quale i risultati ottenuti saranno discussi insieme alle “colleghe” di tutta Europa.
A Frascati (Roma) i Laboratori Nazionali di Frascati ospitano l’evento “Chi vuol essere STEM sia! Dallo stereotipo di genere alla PASSIONE che accende le idee nella scienza” organizzato da INFN-CUG, in collaborazione con i Comitati Unici di Garanzia di ASI, ENEA, CREA, INAF, ISS, ISTAT e Sapienza Università di Roma. La giornata vuole promuovere un accesso pieno e paritario per la partecipazione alla scienza di donne e di ragazze.
A Salerno e Pavia si terranno le Particle Therapy Masterclasses, dedicate alle tecniche avanzate di fisica medica impiegate nel trattamento dei tumori. Studenti e studentesse saranno coinvolti in attività di ricerca di frontiera, guidati da esperte ed esperti del settore. Anche in questo caso, l’esperienza si concluderà con una videoconferenza internazionale, sul modello di una reale collaborazione scientifica.
A Cagliari, ragazze e ragazzi torneranno a sperimentare nel campo della fisica delle particelle con una masterclass ideata dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari e dalla Sezione INFN, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico INAF e l’Istituto Officina dei Materiali del CNR. Tra le attività proposte: l’analisi di dati reali degli esperimenti del CERN, la scoperta della ricerca sui nuovi materiali, simulazioni al computer della materia a livello atomico e l’introduzione alle tecniche di studio dei Fast Radio Burst, fenomeni astrofisici estremamente energetici di natura ancora ignota.
Per docenti
Nell’ambito del PID – Programma INFN per Docenti, rivolto agli insegnanti di materie scientifiche delle scuole secondarie di secondo grado, dal 2 al 6 febbraio si terrà un corso di aggiornamento presso i Laboratori Nazionali di Frascati.
Il PID approfondisce temi di fisica nucleare, astro-particellare e, in particolare a Frascati, di fisica degli acceleratori, combinando lezioni teoriche e attività sperimentali e valorizzando il legame tra ricerca e didattica.
Il 5 febbraio, a Cagliari, la Sezione INFN, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università, organizzerà un corso sulla transizione energetica rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il programma prevede una prima parte dedicata alle tecnologie per la transizione energetica, seguita da un approfondimento sull’educazione scientifica, con il contributo di esperte ed esperti dell’Università di Bologna