La fisica punta su FCC

29 Maggio 2026

Il Council del CERN approva l’aggiornamento della Strategia Europea: priorità al potenziamento di LHC con HiLumi LHC, e FCC come progetto di punta per il futuro

Il 22 maggio il Council del CERN, riunito a Budapest, ha aggiornato la Strategia Europea per la Fisica delle Particelle presentando in una conferenza stampa seguita da giornalisti di tutto il mondo, i risultati di questo intenso lavoro, che ha impegnato la comunità europea della fisica delle particelle per 2 anni. Le raccomandazioni della Strategia si concentrano su obiettivi a medio e lungo termine, confermando che la massima priorità resta il pieno sfruttamento del potenziale scientifico di LHC e il suo potenziamento con il progetto High-Luminosity LHC (HiLumi LHC), che dal 2030 al 2040 aumenterà di circa un fattore dieci la luminosità integrata, incrementando in modo decisivo il volume di dati a disposizione dei ricercatori. Questo salto in avanti consentirà ai fisici di esplorare il comportamento del bosone di Higgs e di altre particelle elementari con una precisione senza precedenti e di individuare fenomeni rari finora inaccessibili.

Cern, the Globe. Credit CERN Cern, the Globe. Credit CERN
Vacuum chamber for the collider ring of the FCC-ee being analysed - CERN
Vacuum chamber for the collider ring of the FCC-ee being analysed - CERN

Guardando al lungo termine, la Strategia indica come progetto di punta il Future Circular Collider a elettroni-positroni  (FCC e+e-), proposto con un consenso quasi unanime. L’infrastruttura, con un anello sotterraneo di 91 chilometri tra Svizzera e Francia e un investimento stimato di circa 16 miliardi di euro, rappresenta una sfida scientifica e tecnologica di scala globale. FCC offrirà il più ampio programma di esplorazione nella fisica fondamentale, con un elevato potenziale di scoperta. Il progetto consentirà di affrontare alcune delle principali questioni aperte, in particolare quelle legate al bosone di Higgs e alla validità del Modello Standard, aprendo la strada alla ricerca di nuova fisica. Allo stesso tempo, favorirà innovazione tecnologica e formazione avanzata per migliaia di giovani ricercatrici e ricercatori, ingegneri e tecnici.

Il Council del CERN ha inoltre invitato il Management ad avviare un confronto con Stati Membri, Paesi associati e Unione Europea per definire un piano di finanziamento sostenibile. Il percorso prevede relazioni annuali sullo stato di avanzamento e porterà a una decisione finale sul progetto entro il 2028, sulla base della fattibilità scientifica, tecnica ed economica.

Oltre al progetto europeo del Future Circular Collider esiste il progetto cinese Circular Electron Positron Collider (CEPC) per la costruzione di un acceleratore elettrone-positrone con una circonferenza di 100 km. CEPC è stato proposto nel 2012 dall’Accademia Cinese delle Scienze e nel dicembre 2023 è stato pubblicato il technical design report. Il progetto non è nel piano di finanziamento 2026-2030 del governo cinese. Il suo destino è anche legato alle scelte che verranno fatte in Europa su FCC.

 

L’INFN ha contribuito in modo determinante alla definizione della visione scientifica e agli studi che hanno portato alle raccomandazioni alla base della risoluzione adottata dal Council, e continuerà a essere pienamente impegnata, in stretta collaborazione con il CERN e i partner internazionali, nello sviluppo del prossimo rapporto tecnico di progetto, che fornirà al Council tutti gli elementi necessari per la decisione finale prevista nel 2028.

Come ha sottolineato Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN “Questa decisione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso per disegnare il futuro europeo della fisica delle particelle e degli acceleratori, un settore che opera alle frontiere della scienza e della tecnologia”. Per la comunità scientifica dell’INFN, FCC‑ee rappresenta un’infrastruttura strategica, capace di aprire nuove frontiere nella comprensione della struttura fondamentale della materia e dell’Universo, con un impatto straordinario non solo sul progresso della conoscenza scientifica, ma anche sull’innovazione tecnologica, sulla formazione delle nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori e sullo sviluppo industriale europeo. FCC‑ee è quindi un progetto davvero strategico per l’Europa, perché permetterebbe al CERN non solo di mantenere, ma anche di rafforzare la propria leadership nella big science.

Per conoscere come funziona la Strategia Europea della fisica delle particelle leggi l’approfondimento https://www.infn.it/la-strategia-della-fisica-delle-particelle/

Final magnet tested vertically that is required for installation in the HiLumi LHC- CERN
Final magnet tested vertically that is required for installation in the HiLumi LHC-CERN